Ci vediamo a Milano sabato prossimo in occasione di BOOKCITY. L’incontro è di quelli che piacciono a me. C’è un tema importante, quello del racconto per comunicare l’azienda, ma soprattutto sono in ottima compagnia. Insieme a me infatti ci saranno, Alberto Maestri e Francesco Gavatorta, autori del libro Content Evolution.
Doppio appuntamento
Doppio appuntamento questa settimana per Non siamo mica la Coca-Cola, ma abbiamo una bella storia da raccontare.
Domani a Mestre, alle ore 18 alla libreria La Feltrinelli situata all’ultimo piano del Centro Commerciale Le Barche. A moderare l’incontro ci penserà Luca Barbieri, giornalista e responsabile editoriale di Corriere Innovazione.
Giovedì invece alle 18:30 saremo proprio di fronte all’isola di San Giorgio e a due passi da Piazza San Marco. La location è quella dell’Hotel Londra Palace e per me questo è quasi un tornare a casa, visti i diversi incontri che ho organizzato lì con Il mecenate d’anime. Sarà Elena Ferrrarese, giornalista del quotidiano Il Gazzettino a dialogare con me sul libro e sul Corporate Storytelling.
Vi aspetto!
Il Business Plan può avere un’anima?
Sembra un ossimoro. Cosa c’entrano le storie con i numeri? Perché servono dati, analisi, flussi e puntuali stime. C’è un’idea da valutare e un piano di sostenibilità da avvallare. Tutto corretto, fino a che però non viene accennato ad un altro aspetto. Questo si chiama anima di un progetto. Non è una visione filosofica del business, ma il terzo pilastro sul quale poggia. Un’idea deve essere innovativa, finanziariamente sostenibile e capace di coinvolgere a livello di empatia chi deve investirci del denaro. Con queste premesse mi appresto ad entrare nell’aula del prof. Giuseppe Pasciuti.
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