Compiti per le vacanze

B Corp

Così per arrivare belli pronti alla ripresa del lavoro:

“… i clienti desiderano rapportarsi alla ‪#‎storia‬ che c’è dietro al vostro marchio: vogliono conoscere il tuo scopo nella vita, vogliono sapere ‪#‎perché‬ ti alzi dal letto la mattina e per quale ‪#‎motivo‬ esiste la tua azienda”

(Il manuale delle B Corp – Ryan Honeyman)

La differenza tra me e te

Un giorno ero a una delle fiere più importanti del nostro settore. Tantissimi espositori, un numero infinito di occhiali. Modelli diversi. Colori diversi. Forme diverse. Ma in tutta questa apparente diversità ecco che nella testa iniziò a ronzarmi quell’interrogativo che non ti aspetti. Che cosa ha il mio prodotto di diverso rispetto agli altri?

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Perché anche l’architetto deve saper raccontarsi

Sono un architetto mancato.
Durante l’università passavo ore su interminabili volumi di economia mentre i miei compagni di appartamento che avevano intrapreso lo IUAV li vedevo entusiasti nel fare esami di progettazione in gruppo.
Il prossimo 20 giugno sarò a dialogare con molti di loro. Sarà un tuffo nel passato. Sarà un balzo verso il futuro, per vedere come è cambiata la loro professione. Da Architetto a Arch(Imprenditore) e ancora una volta ci sarà il tema della narrazione personale e professionale per migliorare e migliorarsi.

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Il racconto può rendere felici?

Un’impresa non è l’atto costitutivo iscritto ad un registro, ma l’espressione vivente di un modo d’intendere la vita all’interno per tutti i suoi collaboratori e all’esterno, come riferimento territoriale e sociale di una comunità. È nel momento stesso che si adotta una metodologia narrativa in ambito risorse umane che si innesca un meccanismo virtuoso di non ritorno.

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Personal Storytelling

“Mi raccomando lei deve essere come una spugna… osservi, chieda, impari e non smetta mai di essere curioso”. Era il 1998 e questa frase ancora oggi rappresenta per me un chiaro messaggio. A rivolgermela era stata l’allora responsabile dell’ufficio stage della Camera di Commercio di Verona, alla presenza di colui che sarebbe stato il mio tutor prima, il mio primo datore di lavoro immediatamente dopo, un grande amico per sempre.

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