Milano Book City + IED + ADI DESIGN

Milano Book City IED ADI DESIGN

In occasione di BookCity Milano 2018, nella sezione BookCity Università, IED Milano organizza Pagine di Design, presentazioni di volumi in collaborazione con ADI DESIGN DA LEGGERE,

Il 16 novembre dalle ore 11:00 alle ore 12:00, presso l’Istituto Europeo di Design, Via Sciesa 4, Milano in Aula S10, ci sarà la presentazione della collana #ProfessioniDigitali diretta da Alberto Maestri per FrancoAngeli e avrò il piacere di esserci anch’io come co-autore insieme a Francesco Gavatorta di #PersonalStorytelling e ambasciatore di questo bellissimo progetto editoriale.

Ci vediamo a #BCM18

Stiamo tornando

Imago DesignUltimi giorni di vacanza. Più che una vacanza è stata una breve parentesi rigeneratrice. Ritmi decisamente un pò più blandi, ma con il pensiero sempre in movimento. Letture particolarmente interessanti (tra cui Il potere dei realisti dell’amico Gianfranco Damico; L’arte della vittoria, l’autobiografia del fondatore della Nike e Da zero a uno di Peter Thiel) e progetti che stanno prendendo forma e sostanza. Insomma è quasi tutto pronto per una nuova entusiasmante stagione con l’intero team di Imago Design.

A presto.

Semplicemente grazie!

 

Da lunedì inizio: Gianfranco Damico

Da lunedì inizio: Gianfranco Damico

Semplicemente grazie!
Potremmo fermarci qui, a queste due parole seguite da un punto esclamativo che sentenzia che è superfluo aggiungere altro. Già perché questa seconda serata della rassegna Da lunedì inizio è stata talmente tante cose che nel tentativo di riassumerla si rischierebbe di dimenticarne momenti importanti. D’altronde con Gianfranco Damico sul palco non poteva essere diversamente. È bastato che si presentasse all’inizio per far capire alle tante (e attente) persone in sala che stava succedendo qualcosa d’importante. E qualcosa d’importante è accaduto. Sì perché alla fine, questa serata, è stata una grande celebrazione della vita. Domande come “cosa ci impedisce di essere felici?”, “il codice delle relazioni è veramente segreto?” è ancora “come si fa a non subire le emozioni?” hanno trovato risposte concrete e convincenti e soprattutto, hanno lasciato in ognuno dei presenti spunti e voglia di mettersi in gioco nelle proprie quotidiane sfide. Il tutto con la consapevolezza che il pensiero positivo e l’entusiasmo sono condizioni necessarie per affrontare il nostro personale viaggio, ma non sufficienti ed è qui, che entra in gioco, il potere dei realisti.

Quindi semplicemente grazie a Gianfranco Damico per i pensieri che ha condiviso. Semplicemente grazie a Chris Lavoro straordinario musicista e bellissima persona. Semplicemente grazie a tutti i presenti che forse potranno dire “io c’ero”.
Da lunedì inizio è proprio tutto ciò. Ora una piccola pausa per ritrovarci subito dopo Pasqua con le due ultime tappe di questo percorso: il 4 aprile con il dr. Filippo Ongaro e il 10 aprile con Sebastiano Zanolli.

Semplicemente grazie!

La strategia di una narrazione si costruisce a cominciare dall’obiettivo

La settimana scorsa Marzia Tomasin, ghostwriter e digital copywriter, mi ha fatto un’intervista per il suo blog periscritto. Ne è uscita una piacevole chiacchierata e credo anche una serie di spunti che mi fa piacere condividere sul tema della narrazione applicata al mondo delle imprese.

Questo è il link al quale potete trovare l’intervista e vedere il relativo video pubblicato su YouTube. La stessa intervista potete ascoltarla scaricando il podcast via iTunes o Spreaker.

 

 

Compiti per le vacanze

B Corp

Così per arrivare belli pronti alla ripresa del lavoro:

“… i clienti desiderano rapportarsi alla ‪#‎storia‬ che c’è dietro al vostro marchio: vogliono conoscere il tuo scopo nella vita, vogliono sapere ‪#‎perché‬ ti alzi dal letto la mattina e per quale ‪#‎motivo‬ esiste la tua azienda”

(Il manuale delle B Corp – Ryan Honeyman)

La terza via del consumo attraverso lo storytelling

Non è stata solo la sequenzialità a farmi scattare questo pensiero. Sta di fatto che leggendo prima l’articolo a firma di Fabrizio Patti su Linkiesta intitolato “Così i centri commerciali provano a battere l’ecommerce” (leggi qui) e immediatamente dopo “Un chilo e due di esperienze, per favore – Cosa rende felice il consumatore oggi?” pubblicato dalla redazione del blog di FrancoAngeli (leggi qui), ho provato a immaginare cosa potesse legare queste due situazioni.

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