Raccontarsi per raggiungere nuovi mercati

Seminario internazionale: i Nuovi Mercati  EmergentiLunedì prossimo 30 ottobre avrò il piacere di essere al Teatro Comunale di Thiene per un incontro organizzato da E-Team International dal titolo: “Seminario internazionale: I Nuovi Mercati Emergenti” dedicato ad imprenditori, aziende, manager, startup, giovani e tutte le persone che sono interessante al processo di internazionalizzazione. Il mio contributo sarà legato all’importanza di sapersi raccontare per raggiungere questi nuovi mercati. Racconto che sarà un po’ il fil rouge della serata, dal momento che ogni persona potrà condividere la propria esperienza di internazionalizzazione, raccontare come ha affrontato i mercati esteri e condividere con la platea le sue conoscenze. Per l’occasione c’è un sito dedicato a questo www.raccontacilatuastoria.it .

Dimenticavo una cosa importante. Ci sarò io, ma ci sarà pure l’amico Sebastiano Zanolli, oltre che il Business Manager di Adecco Training, Cristiano Colombari e la moderazione di Natascha Baratto.

L’evento è gratuito e questo è il link per parteciparvi

Non si vendono più solo prodotti ma esperienze

Intervista di Andrea Bettini su Il Gazzettino di VeneziaIeri il quotidiano Il Gazzettino ha pubblicato una mia intervista sul tema della narrazione applicata al mondo delle imprese per comunicare in maniera più efficace. Al di là del disguido del titolista che mi ha cambiato il nome in Marco (ma forse per rimarcare la mia “venezianità” in onore al patrono della città) ci sono alcuni passaggi che mi fa piacere condividere pure qui:

I teorici dell’economia dicono che ci stiamo sempre più dirigendo nella direzione non tanto di possedere qualcosa, ma di utilizzare qualcosa. Se questa è la premessa è chiaro che sempre più si andrà nella direzione non tanto di acquistare un prodotto, ma di vivere un’esperienza e qui entra in gioco in maniera imponente il ruolo della narrazione.

 

Per quanto riguarda invece la promozione di se stessi, il racconto ha la funzione di trasferire la componente umana di una persona. Le aziende hanno bisogno non solo del saper fare di un individuo, ma anche del suo essere, inteso questo come valori, fiducia e passione nel fare le cose. La narrazione del sé permette di trasferire questi aspetti che non possono trovare spazio in un tradizionale CV.

Ognuno è artefice del proprio destino

Ognuno è artefice del proprio destino

Domani sera presso il Teatro Comunale di Belluno mi troverò a moderare un incontro al quale tengo particolarmente. Si tratta dell’assegnazione dei premi di studio a giovani meritevoli. Con loro si parlerà di talento, dell’impegno e della determinazione per raggiungere importanti obiettivi. Oltre a ciò avrò il piacere di ascoltare una bella storia, quella di Red Canzian, la storia di un ragazzo che ce l’ha fatta, perché ha sempre sentito il dovere di sognare e di battersi, per proteggere il proprio sogno e che ha saputo rinunciare ad un personale protagonismo per il bene del “gruppo”.

Emozioni & Business: Alta Via Camp

Alta Via CampQuella di sabato scorso all’Alta Via Camp è stata una giornata ricca di spunti, dove il ripensare al proprio modello di business è Alta Via Camparrivato al termine di un percorso intenso. Un percorso caratterizzato da emozioni, valori, mete da raggiungere, un’attenzione al mettersi nei panni dei propri clienti e al cercare di dare una risposta al

perché facciamo ciò che facciamo

Alta Via CampPoi le testimonianze di donne imprenditrici come Marta Maria Zordan (Zordan srl sb) e Laura Calzavara (Punto Ciemme srl) hanno reso ancora più chiaro il significato legato alla necessità di ripensare alla propria proposta di valore,

perché le imprese (come le persone) devono evolvere

Infine un ringraziamento particolare ad Antonio Agostini (Fondazione le 5 vie di
Giorgio) che ci ha regalato qualcosa di unico con le sue parole. Ci rivediamo tra due settimane, per la terza tappa di questa 3. Edizione di Alta Via Camp!

Perché una storia va alimentata ogni giorno

Personal StorytellingL’ho detto domenica durante il workshop organizzato da Marketers Academy al Future Vintage Festival, l’ho ripetuto ieri al CUOA, lo dirò tra qualche settimana all’Alta Via Camp e lo scrivo oggi sul blog di #ProfessioniDigitali, il diario di bordo della nuova collana editoriale diretta da Alberto Maestri per FrancoAngeli parlando del libro scritto con Francesco Gavatorta #PersonalStorytelling:

In un’ottica di personal storytelling diventa essenziale appuntare quotidianamente ciò che facciamo, come lo facciamo e perché lo facciamo

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CUOA: il racconto come volano per il territorio

Oggi e giovedì prossimo avrò il piacere di essere il docente di due giornata intense di formazione presso la Fondazione CUOA. Il tema è quello legato alla valorizzazione del territorio attraverso il racconto. Saranno due giornate di storie, di imprese, ma soprattutto di spunti per far capire come lo storytelling possa essere un vero volano per una delle risorse più importanti per il nostro Paese: il turismo e le sue eccellenze territoriali.

 

Personal & Digital Storytelling al Future Vintage Festival

Future Vintage Festival
Il 10 settembre prossimo in occasione del Future Vintage Festival di Padova sarò presente per fare un workshop dedicato al Personal & Digital Storytelling. L’iniziativa rientra all’interno del format Digital Trasformation curato da MARKETERs Academy. Mi dicono che sia tutto sold out, ma per chi fosse interessato, un tentativo d’iscrizione lo farei ugualmente. A questo link potete trovare tutte le info e le modalità di partecipazione.

De Rigo People, quando la narrazione di un’impresa parte dalle persone

De Rigo PeopleIn questi mesi con Strategike ho il piacere di portare avanti un progetto di Corporate Storytelling con una delle più importanti realtà imprenditoriali dell’occhialeria mondiale: il gruppo De Rigo.

L’attività mirata a migliorare l’efficacia della comunicazione corporate attraverso l’adozione della tecnica narrativa si sta rivelando uno straordinario approccio per rinvigorire gli asset valoriali e culturali dell’impresa, oltre che mettere a fuoco come l’organizzazione aziendale sta approcciando rilevanti driver per chi fa impresa oggi come l’industria 4.0, la sostenibilità, il welfare aziendale , l’importanza della formazione. Tutti temi questi che trovano nella centralità delle persone il loro naturale equilibrio.

Proprio per questo una delle attività sviluppate, denominata #DeRigoPeople, punta i riflettori sul capitale più importante per De Rigo e per tutte le imprese: il capitale umano. Attraverso l’utilizzo di differenti linguaggi (parole, immagini e video) i diversi protagonisti dell’azienda raccontano cosa fanno, chi sono e perché rappresentano una parte di una storia comune data dall’appartenenza all’azienda. Un bel modo per De Rigo per iniziare un percorso di avvicinamento che porterà l’azienda il prossimo anno a festeggiare un traguardo importante, i suoi primi 40 anni.

A questi link potete leggere le prime storie pubblicate:

Processo, prodotto e passione. E per i problemi? Citofonare Aldo Costantin
Massimo Calderini: “Trasformiamo le idee in realtà”
Quando un occhiale ha un’anima. Vero, Micaela?
Con Gionatan alla scoperta del mestiere della prototipazione