Raccontando il capitale sociale e umano

Quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità, WHO Europe, ci ha chiesto di raccontare attraverso un video un case-study di un programma virtuoso com’è quello delle Habitat Micro-aree (una serie di attività di assistenza integrata, che collega le pratiche sanitarie ai servizi sociali, alle questioni abitative e alle reti della società civile, creando ambienti di supporto e comunità resilienti), l’incarico ha assunto fin da subito un valore che andava al di là di fare delle semplici riprese video. Qui si trattava di raccontare la dimensione umana di un progetto che ha nei suoi diretti protagonisti e beneficiari il valore aggiunto. Si trattava di trasferire le emozioni e le storie delle persone che vivono in questi spazi. Ne è uscito un racconto che mette a fuoco il capitale sociale e umano e dà risalto al senso di comunità. Un lavoro del quale sono particolarmente fiero. Una bella produzione di 7:31 Lab in collaborazione con Imago Design.

Buona visione.

Un’altra (magica) edizione

Non è magia è solo strategia 2019Forse non è completamente vero che la magia non centri. Quanto accaduto ieri sera durante la 4^ edizione di “Non è magia, è solo strategia!”, qualcosa di magico l’ha avuto. C’è stato un fil rouge che ha accompagnato gli interventi dei vari speaker. Qualcosa di intangibile, ma nello stesso tempo di una potenza straordinaria. Se tutte le testimonianze hanno rimarcato che i successi imprenditoriali non arrivano per caso, ma sono il frutto di un’attenta pianificazione strategica e di un piano attuativo ben preciso, nello stesso tempo ogni intervento ha rimarcato quanto la passione e l’entusiasmo, siano attivatori di un circolo virtuoso  che fa accadere le cose. Forse è questa la vera essenza del successo, un successo ancora una volta che ha sottolineato quanto sia importante che le due sfere dimensionali del fare impresa, quella umana e quella imprenditoriale, debbano evolversi in maniera armonica verso una direzione univoca. Uomo e business. Valori e profitto. Sogno e realtà. È da questi equilibri che l’impresa diventa l’avamposto ideale per quella funzione economica, sociale, comunitaria e politica che deve avere.

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Il motivo per il quale ci raccontiamo

Personal StorytellingIn questi giorni stavo sfogliando il libro che io e Francesco Gavatorta abbiamo scritto insieme: Personal Storytelling.

Sono passati poco più di due anni dalla sua pubblicazione e mi sono accorto come in questo frangente siano cambiati i pesi legati agli strumenti che abbiamo a disposizione per raccontarci. Oggi se non fai un video o posti qualche immagine su Instagram non sembri al passo con i tempi. Siamo sommersi da nuovi ‘anchorman’ del web e da una miriade di bacheche costellate da selfie.

Ne è nato un articolo per il blog della collana #ProfessioniDigitali per FrancoAngeli diretta da Alberto Maestri.

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Riparte Alta Via Camp

Alta Via Camp - Quinta EdizioneIl prossimo 27 aprile, partirà la 5ª edizione di Alta Via Camp, il percorso formativo pensato per imprenditori, manager e liberi professionisti, al fine di mettere a fuoco alcune delle competenze necessarie oggi per fare impresa. Sarà un vero e proprio viaggio, che metterà a confronto esperienze diverse in un’ottica di crescita professionale e personale. Chi ha già avuto negli anni scorsi il piacere di farlo, sa bene, di cosa sto parlando. Quattro sabati con altrettanti quattro temi caldi. Partiremo con la leadership e come tirar fuori il meglio da se stessi e da propri collaboratori, per poi passare alla messa a fuoco della propria proposta di valore attraverso il Business Model Canvas. Dopodiché ci confronteremo sulle nuove frontiere della comunicazione d’impresa, dall’identità di marca al web marketing, per concludere infine sulla capacità di raccontare la propria impresa e i propri prodotti e/o servizi.
Per chi fosse interessato può scrivermi qui oppure mandare una mail ainfo@altaviacamp.com

Pronti a raccontare

on the roadAnche alla luce degli ultimi incontri fatti, è tutto pronto per puntare il riflettore sulla bellezza di chi fa impresa oggi. Oggi ho pubblicato all’interno del mio spazio su Nòva Il Sole 24 Ore quello che vuole essere un manifesto o più semplicemente un’anticipazione di ciò che andrò a fare nei prossimi mesi, che non è altro quello di dare continuità a ciò che da più di dodici anni sto già facendo: raccontare le tante belle storie d’impresa di questo nostro Paese.

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Swing Stories – Episodio #1 Giulia Gasparini

Iniziano ad uscire i primi episodi di Swing Stories, il format ideato da Imago Design per il brand U.S. Golf Club, dove attraverso il video-storytelling si raccontano storie di persone differenti, ma che hanno quello swing nel portare avanti i propri sogni e realizzare i propri progetti. La prima protagonista di questa webseries è Giulia Gasparini, la fondatrice di Spazio Caffelarte, un luogo che è molto di più che un semplice locale dove andare a degustare qualcosa.

Buona la prima e complimenti a Nicolò Pastrolin ed Enrico Perissinotto che hanno seguito le riprese dell’intera serie.

 

Essere una guida per delle guide

Storytelling per guide turisticheEssere una guida per delle guide è possibile se il viaggio si chiama narrazione.

È quanto mi è accaduto nei giorni scorsi con il corso che ho tenuto per ASCOM Padova dedicato all’applicazione dello storytelling in ambito turistico. È stata una bellissima esperienza e credo che miglior commento non possa che venire da una delle guide presenti in aula Serena Cecco:

Le guide turistiche raccontano storie tutti i giorni, fa parte del loro pane quotidiano. Valorizzano il patrimonio artistico, culturale e sociale del territorio. Raccontano di personaggi famosi che hanno segnato la Storia, o di personaggi minori che la Storia aveva dimenticato (e che sanno recuperare e valorizzare). Ma sanno raccontarsi? Quanto siamo bravi a trasmettere la nostra professionalità la nostra passione e la nostra unicità? Andrea Bettini, il formatore del corso Storytelling, organizzato da ASCOM Padova, ci ha ci ha accompagnati alla scoperta del raccontare sé stessi e quindi il proprio lavoro. Raccontare e raccontarsi non è facile, richiede attenzione e ascolto, pratica e tanta voglia di mettersi in gioco! Grazie a tutti i compagni di corso per il bellissimo viaggio. Grazie ad Andrea per averci accompagnate in questo viaggio, una volta tanto siamo state noi guide a farci portare, ed è stata un’esperienza molto bella, e sicuramente utile!

Storytelling e valori aziendali

L’anno scorso abbiamo iniziato un bel percorso di formazione con un’eccellenza italiana nell’ambito dell’hotellerie. Il gruppo si chiama HNH e siamo partiti da qui:

Ci sono percorsi che una volta intrapresi permettono da quel preciso momento di vedere e di vedersi in maniera differente o forse per meglio dire di ricongiungersi con ciò che si è. Questo viaggio introspettivo molto frequente in psicanalisi lo si può adottare con metodologie differenti anche all’interno di un’organizzazione aziendale. Già perché un’impresa è un insieme di esseri viventi. Un’impresa ha un’identità. Un’impresa ha dei valori ben definiti. Quelli che ti permettono di fare la differenza. Quelli che nei momenti di difficoltà ti fanno da ancora nel mare in tempesta e nello stesso tempo da faro per la strada da intraprendere.

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