Progettando il futuro

Stiamo progettando o meglio ancora esplorando scenari diversi da realizzare. La giornata di Business Model Canvas presso il CUOA con il prof. Diego Campagnolo è stato un primo passo. Ora si tratta di pianificare azioni e dare concretezza ai sogni. Sì perché Dialoghi D’Impresa, non è solo un festival dedicato alla narrazione d’impresa, vuole diventare un luogo fisico e digitale di confronto e di ispirazione. Le storie servono anche a questo, servono soprattutto a questo: guardare cosa si è fatto, capire dove si è e disegnare dove si vuole andare.

Dialoghi D’Impresa 2021: iscrizioni aperte

Ci siamo! Abbiamo aperto le iscrizioni alla nuova edizione di Dialoghi D’Impresa, sì perché la vera novità di quest’anno è che si torna in presenza. Due giornate in due città bellissime come Treviso e Venezia, con un ricco programma di appuntamenti differenti, per affrontare da angolazioni diverse il tema della narrazione d’impresa come viatico per accedere alla dimensione più profonda del fare impresa oggi. A questo link potete registrarvi e prenotare il vostro biglietto. Vi aspetto!

Dialoghi D’Impresa

Da venerdì scorso è online il sito internet di Dialoghi D’Impresa. Nel logo della manifestazione è racchiuso il significato di che cos’è questa manifestazione. Quel suo acronimo composto dalle lettere DDI e che graficamente assume le sembianze del tasto forward dei vecchi registratori musicali: andare avanti.
Non è un ossimoro che in un festival dedicato alla narrazione d’impresa si parli di futuro. Il racconto di un’impresa nasce nel passato, ma non ha la parola fine. È un racconto in divenire, a cui ogni piccola o grande organizzazione che sia, ne aggiunge collettivamente ogni giorno un nuovo capitolo.
Raccontare un’impresa non è solo un’operazione di amarcord, ma può essere l’occasione per una nuova spinta evolutiva dell’impresa stessa. Perché le imprese, come le persone, hanno bisogno di evolversi.
Questo è Dialoghi D’Impresa!

The Cube Guest: Narrare l’impresa

Giovedì prossimo 21 maggio alle ore 17:00 avrò il piacere di dialogare sul tema della narrazione d’impresa all’interno dell’appuntamento digitale organizzato da Start Cube, l’incubatore di startup di Galileo Visionary District. L’incontro si inserisce nella cornice di Padova Innovation Hub, un ciclo di eventi dedicati alla formazione per innovatori, startupper e PMI pensati per approfondire tematiche inerenti l’innovazione grazie ad interventi di relatori provenienti dal mondo dell’impresa.

Per info e parteciparvi questo è il link

Cosa sarà

Il “Cosa sarà” di una storica tournée on the road come Banana Republic con Lucio Dalla e Francesco De Gregori, traslato nella narrazione d’impresa.

“Cosa sarà che ci fa lasciare
la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico
a parlar del futuro
cosa sarà questo strano coraggio
paura che ci prende
che ci porta a ascoltare
la notte che scende
oh cosa sarà”

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La strategia di una narrazione si costruisce a cominciare dall’obiettivo

La settimana scorsa Marzia Tomasin, ghostwriter e digital copywriter, mi ha fatto un’intervista per il suo blog periscritto. Ne è uscita una piacevole chiacchierata e credo anche una serie di spunti che mi fa piacere condividere sul tema della narrazione applicata al mondo delle imprese.

Questo è il link al quale potete trovare l’intervista e vedere il relativo video pubblicato su YouTube. La stessa intervista potete ascoltarla scaricando il podcast via iTunes o Spreaker.

 

 

Dentro di noi

Dovrebbe essere una operazione propedeutica. Una condizione necessaria.

Prima di divulgare all’esterno il proprio racconto aziendale occorrerebbe condividerlo internamente. È questo il percorso che bisognerebbe seguire. Non è questione di priorità, ma di metodo.

Nella maggior parte delle imprese, l’operatività quotidiana fagocita tutto ciò che non ha a che vedere con scadenze, risultati e obiettivi. Tutto ciò rischia di far dimenticare da dove si è partiti e i traguardi fino a quel momento raggiunti. Non si tratta di ancorarsi ai ricordi, ma di mettere a fuoco la storia per fissare un presente e tracciare un futuro.

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