Trasferire emozioni alla sostanza delle cose

Durante le vacanze ho fatto un pò di letture legate al tema della leadership e ancora una volta mi sono accorto il forte legame esistente tra una narrazione coerente e una leadership credibile.

“La narrazione di un’impresa non può (e non deve) limitarsi alla stesura di buone storie. L’unica efficace narrazione è quella che è in grado di trasferire emozioni alla sostanza delle cose. Senza quest’ultima non può esserci una storia credibile. Tanto meno una leadership credibile”

Continua la lettura su nòva Il Sole 24 Ore

The Human Touch

Andrea Bettini, speakerGiovedì scorso ho partecipato al meeting annuale di ETN International, una splendida realtà che si occupa di formazione in mobilità attraverso l’erogazione di servizi formativi per la mobilità (dal viaggio, ai soggiorni studio, a tirocini e workshop) oltre che della progettazione di straordinari percorsi formativi esperenziali, che avevo già avuto il piacere di raccontare sul mio blog di nòva Il Sole 24 Ore. Abbiamo trascorso una bellissima giornata insieme parlando di narrazione d’impresa. È stato un viaggio ricco di emozioni e di tante storie di persone uniche. Complimenti per quello che stanno facendo e soprattutto per come stanno lavorando. Sono una realtà che guarda al futuro, fa innovazione e valorizza il suo capitale più importante, quello umano. The Human Touch. Grazie ad Anna Carla Ronchi e al presidente Luciano Donato Marino per l’invito e vi lascio all’articolo scritto proprio da  Anna Carla subito dopo questa esperienza.

Vai all’articolo

Ma la vostra impresa che musica suona?

La mia impresa suona il rockQualche giorno fa ho aperto un workshop dal titolo “Sentirsi parte di una storia comune” con una domanda: <<Ma se la vostra impresa fosse una band… che musica suonerebbe?>>. Quello che doveva essere un semplice interrogativo, è diventato un’indagine introspettiva sull’identità della propria impresa. Perché ogni organizzazione ha una sua colonna sonora. Ogni impresa ha una sua musicalità e sono tutti elementi, da tenere in forte considerazione.

Leggi l’articolo su nòva Il Sole 24 Ore

Perché anche un’impresa ha il suo ikigai

Alcune riflessioni dopo un paio di letture d’ispirazione:

La narrazione d’impresa mette nelle condizioni di riflettere e ritagliarsi i giusti momenti per cercare quelle risposte che possono far sì di crescere in maniera armoniosa. Attraverso la narrazione si danno voce ad almeno quattro delle aree della nostra esistenza: ciò che ami, la passione; ciò che serve al mondo, la missione; ciò che sai fare, la vocazione e ciò per cui sei pagato, la professione.

Leggi l’articolo su nòva Il Sole 24 Ore

Nelle imprese i poli opposti non si attraggono

C’è un tema ricorrente nella narrazione d’impresa. È quello che accade quando si inizia un percorso di messa a fuoco della propria identità, definendo il sistema valoriale e i principi di cultura d’impresa caratterizzanti l’impresa medesima. È in quel preciso istante che si presentano interrogativi sopiti e dubbi rimossi.

Continua la lettura su nòva Il Sole 24 Ore

 

Da oggi in libreria: “Lino Frasson: l’uomo che ha cambiato il mondo delle saldatrici”

Lino Frasson: l'uomo che ha rivoluzionato il mondo delle saldatriciOggi esce il mio 5^ libro, la storia umana ed imprenditoriale di un uomo visionario che ha avuto la capacità di attorniarsi di persone capaci, motivarle e farle sentire parte di uno straordinario viaggio.
È il racconto di una persona dannatamente ostinata, che ha fatto del suo desiderio di emergere un progetto di vita e professionale in grado di lasciare un segno tangibile nel suo settore. Ossessionato dalla tecnica e sospinto da un forte senso estetico, ha fatto di questi due elementi la perfetta combinazione, che da sempre contraddistingue i suoi prodotti.
È una storia iniziata 40 anni anni fa e che tutt’oggi meravigliosamente continua. È la storia di “Lino Frasson: l’uomo che ha cambiato il mondo delle saldatrici” (ed. FrancoAngeli).
Grazie a Diego Campagnolo, Direttore Scientifico MBA Imprenditori CUOA, per la prefazione e a Paolo Gubitta, professore di Business Organization e Family Business all’Università di Padova, per l’introduzione e ricordo che acquistando questo libro si sosterrà la Fondazione Le 5 vie di Giorgio, fondazione nata in memoria di Giorgio Agostini, giovane e promettente imprenditore, scomparso a causa di una malattia.
Buona lettura!

Workshop: Sentirsi parte di una storia comune

Workshop - Sentirsi parte di una storia comune“Sentirsi parte di una storia comune”, è questo il titolo del workshop organizzato da AIDP – Associazione per la Direzione del Personale che avrò il piacere di tenere mercoledì prossimo 16 ottobre alle ore 18:30 presso il CUOA Business School. L’incontro avrà come obiettivo quello di far capire come la narrazione sia una metodologia efficace non solo ai giovani per candidarsi presso un’azienda, ma alle stesse aziende per condividere il proprio sistema valoriale al fine di essere attrattivi in fase di selezione e trattenere/motivare le risorse interne una volta inserite all’interno delle organizzazioni. Per coloro che volessero partecipare questo è il link per iscriversi.

Festeggiare il passato guardando al futuro

Lino Frasson: l'uomo che ha rivoluzionato il mondo delle saldatriciVenerdì prossimo 20 settembre avrò il piacere di essere la voce narrante dell’evento dedicato ai quarant’anni di Selco, l’azienda di Cittadella fondata da Lino Frasson nel 1979. Non sarà una semplice festa, ma un viaggio emozionale ripercorrendo questa storia imprenditoriale direttamente con il fondatore e le tante persone che hanno contribuito allo sviluppo di questa azienda. Sarà ospite anche il giornalista sportivo Giorgio Terruzzi, che si focalizzerà su come le grandi imprese sportive siano la perfetta metafora di storie imprenditoriali come questa di Selco, partita dal garage di casa dello stesso Frasson. Nell’occasione di questo evento sarà presentato in anteprima anche il libro che ho scritto su questa azienda “Lino Frasson: l’uomo che ha cambiato il mondo della saldatrici” (edito da FrancoAngeli e in libreria a partire da metà ottobre) e a tal proposito da questo link potete leggere la prefazione scritta dal prof. Diego Campagnolo, direttore scientifico MBA Imprenditori CUOA Business School.