Nuove storie su OVSTALKS

Ieri sono state pubblicate quattro nuove storie su OVSTALKS. Se dovessimo tracciare una linea per unire questi ritratti forse emergerebbe la scritta “futuro”. Un futuro caratterizzato da un’innovazione applicata, dove ciò che sembra impossibile si trasforma in realtà, perché come dice uno dei protagonisti di queste storie, Riccardo Luna, “se vuoi lo puoi fare“.   C’è chi questa innovazione la sta già sperimentando nel suo ambito lavorativo, la musica, come Alessio Bertallot e c’è pure chi ne fa una colonna sonora attraverso il suo basso, perché quando sei il più grande bassista dopo il Big Bang non puoi fare altro (vero Saturnino?). Infine vista la prossimità con le vacanze estive, c’è pure chi intraprende viaggi straordinari in sella ad una Vespa 50 Special, battezzata il Generale Lee: Giorgio Serafino e Giuliana Foresi. Insomma un nuovo numero di OVSTALKS, tutto da leggere, vedere e pure ascoltare.

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Artigianato Futuro: nuovi scenari per il lavoro artigianale nell’era digitale

Qualche mese fa ho fatto uno straordinario viaggio in quel distretto del mobile d’arte della pianura veronese. Ne è uscito un primo reportage pubblicato proprio su Corriere Innovazione. Martedì 4 febbraio, si presenta l’occasione per riprendere il discorso, solamente iniziato, per capire qual è il presente, ma soprattutto il futuro dell’artigianato in questa area. Pochi chilometri per passare da Cerea, luogo della prima incursione nell’ambiente dove l’artigianato cerca nuovi slanci attraverso la tecnologia, e raggiungere il vicino comune di Bovolone. Proprio qui, nella Sala Convegni dell’Istituto Tecnico Giorni alle ore 17:30 si svolgerà il convegno dal titolo: «Artigianato Futuro: nuovi scenari per il lavoro artigianale nell’era digitale».

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Dalla Terra allo Spazio, mangiare per vivere: la lezione del nutrizionista di Samantha Cristoforetti

Lui ha da poco terminato il suo allenamento. Io invece mi sto ancora riprendendo dalla corsetta intrapresa per prendere il bus che stava partendo. Tra noi due, è lui quello decisamente più in forma e non è un’atleta. Nel senso che la componente agonistica è un ricordo del passato, quando faceva atletica leggera, quando saliva sul ring con i guantoni ben allacciati. Ora l’ora, l’ora e mezza che trascorre in palestra la dedica ai pesi, all’attività aerobica e alla mente.

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