Da oggi in libreria: “Lino Frasson: l’uomo che ha cambiato il mondo delle saldatrici”

Lino Frasson: l'uomo che ha rivoluzionato il mondo delle saldatriciOggi esce il mio 5^ libro, la storia umana ed imprenditoriale di un uomo visionario che ha avuto la capacità di attorniarsi di persone capaci, motivarle e farle sentire parte di uno straordinario viaggio.
È il racconto di una persona dannatamente ostinata, che ha fatto del suo desiderio di emergere un progetto di vita e professionale in grado di lasciare un segno tangibile nel suo settore. Ossessionato dalla tecnica e sospinto da un forte senso estetico, ha fatto di questi due elementi la perfetta combinazione, che da sempre contraddistingue i suoi prodotti.
È una storia iniziata 40 anni anni fa e che tutt’oggi meravigliosamente continua. È la storia di “Lino Frasson: l’uomo che ha cambiato il mondo delle saldatrici” (ed. FrancoAngeli).
Grazie a Diego Campagnolo, Direttore Scientifico MBA Imprenditori CUOA, per la prefazione e a Paolo Gubitta, professore di Business Organization e Family Business all’Università di Padova, per l’introduzione e ricordo che acquistando questo libro si sosterrà la Fondazione Le 5 vie di Giorgio, fondazione nata in memoria di Giorgio Agostini, giovane e promettente imprenditore, scomparso a causa di una malattia.
Buona lettura!

Workshop: Sentirsi parte di una storia comune

Workshop - Sentirsi parte di una storia comune“Sentirsi parte di una storia comune”, è questo il titolo del workshop organizzato da AIDP – Associazione per la Direzione del Personale che avrò il piacere di tenere mercoledì prossimo 16 ottobre alle ore 18:30 presso il CUOA Business School. L’incontro avrà come obiettivo quello di far capire come la narrazione sia una metodologia efficace non solo ai giovani per candidarsi presso un’azienda, ma alle stesse aziende per condividere il proprio sistema valoriale al fine di essere attrattivi in fase di selezione e trattenere/motivare le risorse interne una volta inserite all’interno delle organizzazioni. Per coloro che volessero partecipare questo è il link per iscriversi.

Festeggiare il passato guardando al futuro

Lino Frasson: l'uomo che ha rivoluzionato il mondo delle saldatriciVenerdì prossimo 20 settembre avrò il piacere di essere la voce narrante dell’evento dedicato ai quarant’anni di Selco, l’azienda di Cittadella fondata da Lino Frasson nel 1979. Non sarà una semplice festa, ma un viaggio emozionale ripercorrendo questa storia imprenditoriale direttamente con il fondatore e le tante persone che hanno contribuito allo sviluppo di questa azienda. Sarà ospite anche il giornalista sportivo Giorgio Terruzzi, che si focalizzerà su come le grandi imprese sportive siano la perfetta metafora di storie imprenditoriali come questa di Selco, partita dal garage di casa dello stesso Frasson. Nell’occasione di questo evento sarà presentato in anteprima anche il libro che ho scritto su questa azienda “Lino Frasson: l’uomo che ha cambiato il mondo della saldatrici” (edito da FrancoAngeli e in libreria a partire da metà ottobre) e a tal proposito da questo link potete leggere la prefazione scritta dal prof. Diego Campagnolo, direttore scientifico MBA Imprenditori CUOA Business School.

Storie di paesi e di paesaggi: storytelling per il turismo

Storytelling e territorioOggi e domani saranno due giornate intense e piacevoli di formazione dedicate all’utilizzo della metodologia dello storytelling nell’ambito turistico. Il corso promosso dal CUOA all’interno del Progetto Genius Loci mi vedrà per la terza volta come docente, però questa volta c’è una novità. Da Villa Valmarana Morosini ad Altavilla Vicentina ci sposteremo sull’Altopiano di Asiago. Sarà la Locanda La Scuola (con un nome così non poteva essere diversamente) ad ospitare questa attività tra racconti, tecniche, persone e paesaggi.

 

Perché una storia va alimentata ogni giorno

Personal StorytellingL’ho detto domenica durante il workshop organizzato da Marketers Academy al Future Vintage Festival, l’ho ripetuto ieri al CUOA, lo dirò tra qualche settimana all’Alta Via Camp e lo scrivo oggi sul blog di #ProfessioniDigitali, il diario di bordo della nuova collana editoriale diretta da Alberto Maestri per FrancoAngeli parlando del libro scritto con Francesco Gavatorta #PersonalStorytelling:

In un’ottica di personal storytelling diventa essenziale appuntare quotidianamente ciò che facciamo, come lo facciamo e perché lo facciamo

Vai al post

CUOA: il racconto come volano per il territorio

Oggi e giovedì prossimo avrò il piacere di essere il docente di due giornata intense di formazione presso la Fondazione CUOA. Il tema è quello legato alla valorizzazione del territorio attraverso il racconto. Saranno due giornate di storie, di imprese, ma soprattutto di spunti per far capire come lo storytelling possa essere un vero volano per una delle risorse più importanti per il nostro Paese: il turismo e le sue eccellenze territoriali.

 

#Storytour2017

#Storytour2017Partirà dal Veneto lo #Storytour2017 di #Personal Storytelling, il libro scritto da Andrea Bettini e Francesco Gavatorta per la collana Professioni Digitali.

Due date, il 20 e il 21 aprile.

Tre tappe eccezionali: Università Cà Foscari, H-Farm e CUOA.

Due voci narranti – Andrea Bettini e Francesco Gavatorta – e molti, moltissimi protagonisti.

Clicca qui per saperne di più

 

 

10th Anniversary MBA Imprenditori

10th Anniversary MBA Imprenditori CUOAIl 12 novembre avrò il piacere di partecipare al 10th Anniversary MBA Imprenditori del CUOA. Sarà una giornata molto intensa tra testimonianze ed esperienze sul mondo dell’impresa di oggi e quella di domani. Tra le diverse sessioni ce ne sarà una dedicata proprio allo storytelling, nella quale spiegherò perché anche le piccole e medie aziende devono adottare questa metodologia per apportare un miglioramento al loro modo di fare impresa.

Maggiori Info

Il Business Plan può avere un’anima?

Sembra un ossimoro. Cosa c’entrano le storie con i numeri? Perché servono dati, analisi, flussi e puntuali stime. C’è un’idea da valutare e un piano di sostenibilità da avvallare. Tutto corretto, fino a che però non viene accennato ad un altro aspetto. Questo si chiama anima di un progetto. Non è una visione filosofica del business, ma il terzo pilastro sul quale poggia. Un’idea deve essere innovativa, finanziariamente sostenibile e capace di coinvolgere a livello di empatia chi deve investirci del denaro. Con queste premesse mi appresto ad entrare nell’aula del prof. Giuseppe Pasciuti.

Continua su nòva Il Sole 24 Ore