Perché le storie partono dalle persone

Ieri è andata online la prima storia per la piattaforma di storytelling online Storie da vivere. È l’inizio della collaborazione con l’Agenzia Alto Adige Marketing SMG. Un progetto editoriale importante quello che stanno portando avanti al quale sarà un piacere collaborare. Il primo racconto parte da un incontro. C’è una persona al centro e non poteva essere differentemente. Perché le storie partono proprio da lì. Vi lascio alla lettura e alla scoperta di Tamara Lunger, un’alpinista che ha fatto del suo amore per la montagna il suo stile di vita.

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Comunicare l’azienda

pordenonelegge

Ci siamo! Settimana ricca d’impegni dedicati alla divulgazione di che cos’è il Corporate Storytelling. Si parte giovedì prossimo per Open Opportunity Meeting 2015, presso l’Isola Maggiore sul Lago di Trasimeno. Un evento giunto alla sua IV edizione, divenuto occasione di incontro, racconto e riflessione tra giovani, impresa e mondo del sapere, tra innovazione e sperimentazione di nuove forme di Creatività – Condivisione – Conoscenza – Contaminazione.

 

Dopodiché venerdì 18 settembre alle ore 19:30 presso il Palazzo della Provincia di Pordenone, sarò presente insieme all’amico giornalista e scrittore Alessandro Zaltron, per un incontro dal tema “Comunicare l’azienda” all’interno del Festival pordenonelegge.it

Due appuntamenti, un unico obiettivo: condividere il significato di cosa vuol dire fare Corporate Storytelling oggi in Italia.

 

Ripartiamo da Trieste

Chi è ancorato ancorato al calendario scolastico, settembre è l’inizio di un nuovo anno. Nuovi progetti, nuove attività e nuovi appuntamenti. Nell’attesa dell’incontro di pordenonelegge, c’è una tappa di presentazione di Non siamo mica la Coca-Cola, ma abbiamo una bella storia da raccontare in una splendida location. La città è Trieste e la libreria è la Lovat. Vi aspetto mercoledì 9 settembre alle ore 18.

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Corso in Corporate Storytelling alla Ninja Academy

“In ogni business c’è una grande storia da raccontare: l’importante è imparare a farlo bene. Che tu lavori in una grande impresa, un’agenzia, una PMI o che tu sia un freelance, oggi hai bisogno di raccontare bene l’azienda, il business e le persone“.

A novembre alla Ninja Academy insieme ad Andrea Fontana e Daniele Orzati.

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Nuove storie su OVSTALKS

Ieri sono state pubblicate quattro nuove storie su OVSTALKS. Se dovessimo tracciare una linea per unire questi ritratti forse emergerebbe la scritta “futuro”. Un futuro caratterizzato da un’innovazione applicata, dove ciò che sembra impossibile si trasforma in realtà, perché come dice uno dei protagonisti di queste storie, Riccardo Luna, “se vuoi lo puoi fare“.   C’è chi questa innovazione la sta già sperimentando nel suo ambito lavorativo, la musica, come Alessio Bertallot e c’è pure chi ne fa una colonna sonora attraverso il suo basso, perché quando sei il più grande bassista dopo il Big Bang non puoi fare altro (vero Saturnino?). Infine vista la prossimità con le vacanze estive, c’è pure chi intraprende viaggi straordinari in sella ad una Vespa 50 Special, battezzata il Generale Lee: Giorgio Serafino e Giuliana Foresi. Insomma un nuovo numero di OVSTALKS, tutto da leggere, vedere e pure ascoltare.

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Le nuove vie alla finanza per le startup, il Crowdfunding come driver democratico di sviluppo

crowdfunding

Il 16 luglio alle ore 17:00 presso la Fornace dell’Innovazione di Asolo, si parlerà di Crowdfunding: nuova via per finanziare start-up e vero e proprio driver di sviluppo dal basso. All’incontro al quale avrò il piacere di essere presente come moderatore, dibatteranno sul tema Marco Bicocchi Pichi (amministratore delegato di Symbid Italia) e Andrea Povelato (Business Developer). Il tutto verrà arricchito dalle testimonianze di Diego Busatto che parlerà del caso YouCrea e Matteo Caldiroli che porterà l’esperienza del caso MilanoBike. L’evento è organizzato da Ca’ Foscari Alumni proprio con la Fornace dell’Innovazione di Asolo.

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Raccontare un museo attraverso i social

«Cercavano qualcuno che non fosse del settore perché avevano capito che il futuro dei musei, e non solo, è di riuscire a raccontare storie. Il mio lavoro punta a trasformare il Met in una testata, in un media».

Un articolo da leggere con attenzione. L’intervista a Sree Sreenivasan, chief digital officer al Metropolitan Museum of Art.

 

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